IL TUO SITO È MOBILE RESPONSIVE?

Da maggio Google aggiorna nuovamente il suo algoritmo. E torna a penalizzare i siti web non sviluppati secondo il Responsive Web Design.

Il 2015 era stato per tutti coloro che sviluppano siti web e piattaforme digitali l’anno del MOBILEGADDON.

Nel giro di qualche mese, tutti si erano trovati costretti ad aggiornare la struttura del loro siti/portale/blog… per renderla “responsive”.

Responsive era diventata la parola chiave di tutte le conversazioni relative al web.

A maggio 2016, Google torna ad aggiornare il suo algoritmo, premiando tutti i siti sviluppati secondo il Responsive Web Design e penalizzando gli altri.

In altre parole, la presenza o meno di tecnologia Responsive diventa uno dei parametri chiave per essere indicizzati oppure no sui motori di ricerca. Chi si adeguerà allo standard verrà premiato. Gli altri puniti.

COSA SIGNIFICA AVERE UN SITO “MOBILE RESPONSIVE”?

Significa, sostanzialmente, avere un sito in grado di offrire all’utente una mobile experience di navigazione positiva.

Considerato che oltre il 50% delle ricerche sono effettuate da dispositivi mobile (smartphone e tablet) e considerato che secondo le ultime ricerche circa il 61% degli utenti si dichiara frustrato dall’esperienza di navigazione, risulta evidente quanto questo sia importante.

Il responsive design cerca di colmare questo gap attraverso una progettazione pensata per facilitare l’accesso alla rete anche quando si utilizza un dispositivo mobile.

La maggior parte delle piattaforme CMS, accessibili, quindi, anche a costi contenuti, utilizzano la tecnologia mobile responsive consentendo di rendere facilmente accessibile il proprio sito sia da desktop che da mobile.

Questo tool (https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/) permette di testare se il proprio sito è mobile responsive oppure no.

Per maggiori informazioni contattaci a info@seoattivo.it

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