Le SERP è l’acronimo di Search Engine Results Page che rappresenta il risultato che restituisce un motore di ricerca quando un utente effettua una ricerca.
Queste pagine, sia in yahoo, Google, Bing che negli altri  motori di ricerca come sono negli anni diventato sempre più complesse e offrono diverse tipologie di risultati diversi.

Digitando una query che è il termine tecnico con cui si identifica il testo della ricerca e dopo aver cliccato il tasto cerca o premuto invio ci ritroviamo sulla SERP vera e proprio, con tutti  i risultati di pagine Web correlate alla query inserita inseriti in ordine di importanza relativamente a ciò che il motore di ricerca pensa sia il risultato migliore per noi rispetto alla ricerca.

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e qui sopra potete vedere una SERP comune di Google con una query = “psicologa Crema” relativa ad una una nostra cliente psicologa in evidenza in prima posizione.

Dobbiamo però far notare  che la SERP si modifica a seconda del tipo di ricerca che andiamo a fare. Nell’immagine precedente sono evidenziati tre tipi di risultati: sponsorizzati, locali e relativi a pagine web.

Esistono poi altre e più complesse SERP che sono per altro in continuo cambiamento affronteremo probabilmente il discorso in un altro articolo dedicato a tutte le altre caratteristiche della pagina di risposta di un motore di ricerca, per ora accontentiamoci di ciò.

Risultati organici

La SERP contiene di solito due tipi di contenuti, quelli che comunemente vengono definiti organici e quelli che sono invece frutto di una promozione e dunque a pagamento. I risultati organici sono quelli che vengono restituiti dall’algoritmo che gestisce il motore di ricerca. I professionisti del SEO cercano di conoscere le strategie dell’algoritmo e vanno con operazione tecniche a ottimizzare le pagine e i siti su cui lavorano.

nella figura che segue possiamo vedere i risulati organici con la freccia rossa e il box sulla destra è un tipo particolare di risultato chiamato Knoledge Graph

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Questo box sulla destra della SERP è stato introdotto da Google intorno al 2012 e cerca di assemblare i dati da diverse fonti del web per le domande più comuni, così da fornire all’utente una risposta concisa sulla domanda posta in una parte precisa della pagina di risposta. In questo caso potete notare diverse informazioni testuali e non relative a Martin Lutero. come la data di nascita, data di morte, coniuge, nomi dei figli e diverse foto.

Alcune tipologie di SERP offrono maggiori informazioni organiche di altre ad esempio quando andiamo a fare delle ricerche correlate a questre tre tipologie di aree:

  • Informative
  • Navigazionali
  • Transazionali

La prima tipologia di ricerca è relativa al momento in cui la ricerca ha un carattere di ricerca di informazioni su un determinato argomento come nel caso precedente in cui si cercavano informazioni su Martin Lutero. Non avrebbe molto senso mettere una pubblicità a pagamento su una ricerca di questo tipo, in quanto in questo tipo di ricerca l’utente non è spinto da un fine commerciale queste tipologie di ricerche non partono da un desiderio di acquisto ma da una ricerca di informazioni pertinenti all’argomento cercato. Il più delle volte infatti in questi tipi di ricerca ci sono solo risultati organici.

Le ricerche navigazionali sono invece tese ad individuare uno specifico sito attraverso la ricerca. Si sta ricercando uno specifico sito web, un sito di cui si ricorda solo la parte di una url…

Le ricerche transazionali sono quelle invece rivolte all’acquisto di qualcosa ed in cui spesso appaiano i risultati a pagamento

Risultati a Pagamento

A differenza dei risultati organici i risultati a pagamento non vengono elaborati dall’algoritmo ma dalla piattaforma proprietaria del motore di ricerca per la gestione della pubblicità che nel caso di google è Adwords.

Questi risultati come dall’immagine in basso vengono posizionati in alto, a destra ed in basso rispetto ai risultati organici. Questi risultati per poter apparire devono essere stati impostati da un cliente ch è disposto a pagare per un click o per le visualizzazioni del suo annuncio.

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Non è il caso di questo frangente di scendere nei dettagli del pagamento e della gestione di una campagna pay per click.

La parte sul fondo della pagina SERP

Nella parte sul fondo della pagina sono solite apparire le così dette Ricerche correlate: un elenco di ricerche suggerite che possono essere utili per affinare o variare la nostra ricerca secondo il motore di ricerca su cui ci troviamo.
Al di sotto di questa voce possiamo andare a selezionare le pagine successive della SERP.

Serp parte bassa esempio

 

 

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